Riabilitazione in Gravidanza

La gravidanza ed il parto sono i due periodi della vita di una donna in cui vi è la maggiore sollecitazione dei muscoli del pavimento pelvico. Sono proprio questi 2 momenti queli in cui le fibre muscolari e la componente tendinea pelvica sono sottoposti al maggiore stress fisico. Il sostegno dell'utero durante i 9 mesi di gestazione e soprattutto il trauma durante il parto naturale rappresentano infatti insieme alla predisposizione genetica (una ridotta resistenza ed elasticità del tessuto collagene) le principali cause del prolasso del pavimento pelvico. 

Fondamentale in queste 2 fasi è anche l'azione ormonale che essendo rivolta al rilasciamento muscolare (aumento della cavità uterina, rilasciamento della parete addominale durante la gestazione e poi l'apertura del canale del parto) contribuisce all'allentamento della componente muscolo tendinea del pavimento pelvico. Questo rilasciamento delle strutture di sostegno degli organi pelvici provoca anche uno striamento dei nervi che decorrono lungo queste stutture che produce una ridozione della loro funzionalità che spesso si traduce in un deterioramento della funzione dei muscoli innervati da questi nervi.

Oggi è possibile contrastare questi effetti negativi della gravidanza e del parto semplicemente allenando durante e dopo il parto i muscoli pelvici in modo da ridurre lo stiramento delle strutture tentinee e nervose.

Diversi studi pubblicati in letteratura scientifica dimostrano come l'esecuzione di una apposita "ginnastica" pelvica durante e dopo il parto porti ad una riduzione significativa dell'incidenza del prolasso degli organi pelvici e dell'incontinenza nelle donne sotto i 60 anni. I risultati di questi studi hanno indotto il sistema sanitario Svedese a rendere disponibile gratuitamente a tutte le donne questa particolare riabilitazione e questo ha portato ad una significativa riduzione dell'incidenza dei sintomi da incontinenza e stipsi da prolasso degli organi pelvici.

 

Questo particolare tipo di "ginnastica" muscolare è rivolto al miglioramento del tono dei muscoli pelvici sia quelli coinvolti nell'attività statica che quelli deputiti all'attività dinamica. 

Le principali tecniche utilizzate sono quelle della Kinesi terapia attraverso specifici esercizi pelvici (Kegel) e posturali. Recentemente questi esercizi sono stati migliorati grazie all'importazione di alcuni strumenti derivati dalla normale ginnastica come la palla per il Pilates o le bande elastiche.

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